Anche Caltanissetta aderisce a One Billion Rising 2026, la più grande mobilitazione mondiale contro la violenza maschile sulle donne, che ogni anno coinvolge oltre 90 Paesi.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio 2026 alle ore 11.00, in Piazza Garibaldi, dove si svolgerà un flash mob collettivo aperto a tutta la cittadinanza.
L’iniziativa è organizzata dall’associazione Onde donneinmovimento, con la partecipazione della Scuola di Danza Scarpette Rosse, e con il patrocinio e il sostegno di numerose realtà istituzionali e associative del territorio. Tra queste: la Consulta Femminile Comunale, il Centro Antiviolenza di Caltanissetta, la UISP – Comitato di Caltanissetta e il Panathlon Club Caltanissetta.
One Billion Rising è una campagna globale che utilizza la danza come strumento di espressione, denuncia e liberazione, per affermare il diritto delle donne a vivere libere da ogni forma di violenza.
«Portiamo One Billion Rising a Caltanissetta perché crediamo nella forza della partecipazione collettiva e della danza come linguaggio di denuncia e trasformazione», afferma Ester Vitale, portavoce di Onde donneinmovimento. «Un miliardo di voci che si alzano contro la violenza di genere rappresentano un messaggio potente di libertà e speranza. Vogliamo coinvolgere soprattutto le giovani generazioni, affinché il cambiamento culturale parta dal basso e diventi concreto».
All’iniziativa aderisce la Scuola di Danza Scarpette Rosse. La direttrice Francesca Gallina, membro RAD, sottolinea: «Abbiamo scelto di partecipare perché la danza non è solo arte o disciplina, ma anche voce, coscienza e responsabilità. In una scuola di danza crescono corpi, ma soprattutto crescono persone: bambine e bambini, ragazze e ragazzi che imparano ad abitare lo spazio con rispetto, forza e libertà».
Tra le realtà sostenitrici, il Panathlon Club Caltanissetta ribadisce il valore educativo dello sport. Il presidente Giuseppe Iacono dichiara: «Sosteniamo One Billion Rising perché sport e movimento sono strumenti fondamentali per promuovere rispetto, parità e il rifiuto di ogni forma di violenza».
Anche la Consulta Femminile del Comune di Caltanissetta evidenzia il ruolo delle istituzioni nella lotta alla violenza di genere. La vice portavoce Lidia Trobia afferma: «Aderiamo a One Billion Rising perché il contrasto alla violenza maschile sulle donne deve essere una priorità costante. Scendere in piazza insieme è un atto politico e simbolico che rende visibile un problema strutturale e ribadisce che i diritti delle donne sono diritti umani».
Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche il Centro Antiviolenza di Caltanissetta. La presidente Valentina Matraxia evidenzia come One Billion Rising sia «fondamentale per rompere il silenzio sulla violenza e rafforzare la consapevolezza e le reti di supporto sul territorio».
Infine, la UISP – Comitato di Caltanissetta, con il presidente Alfonso Tumminelli, rimarca il valore della partecipazione attiva: «Il movimento e la partecipazione sono strumenti di cambiamento sociale, per questo la UISP sostiene One Billion Rising».
L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, chiamata a partecipare per trasformare la piazza in uno spazio di consapevolezza, solidarietà e impegno condiviso contro ogni forma di violenza sulle donne.